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LA CARTOMANTE ( CAP 53)


di chiara94
16.07.2025    |    772    |    105 6.9
"Dall'altro capo del telefono, c'e' Giulia:" Valerio; mi puoi dire, cosa c'e' ?" Io le domando:" Giulia; dove sei?" Lei mi chiede:" Valerio; ti ricordi, quando ti ho..."
L'appuntamento e' in un bar del centro.
Quando arrivano , io vado subito al sodo:" ieri sera, mi avete mentito! Giulia e le sue amiche, erano in discoteca!"
Sandrone replica:" Valerio; tu ci hai scritto alle dieci mezza, e poi alle undici e mezza. E, a quell'ora, non c'erano! O almeno, noi non le abbiamo viste, a quell'ora. Come sai; la discoteca e' gia' piena, a quell'ora!"
Anto interviene:" Fratello; devono essere arrivate, circa all'una! Pero' non glielo abbiamo chiesto. Ci hanno visto, e si sono sedute con noi!"
Io domando:" C'era Ferdinando, vero?"
Anto mi risponde:" si , Valerio. Lui e' arrivato in discoteca, circa a mezzanotte, e si è aggiunto a noi.Dopo sono arrivate, Giulia e le sue amiche. Noi non ne sapevamo nulla !"
Io chiedo:" Ma si erano accordate con Ferdinando?"
Sandrone mi risponde:" Valerio; devi chiedere a lui; noi ci facciamo gli affari nostri!"
Io chiedo:" e perché non mi avete avvisato ?"
Anto obietta:" per far scoppiare una rissa? Se vuole vederlo, hai poco da fare !"
Io commento:" ho capito! Siete dalla sua parte !"
Sandrone mi confessa:" Valerio; sinceramente, le vostre discussioni hanno iniziato a stufarci! Noi non teniamo la parte a nessuno! Ferdinando è venuto , e non abbiamo potuto cacciarlo. Cosa credi? Che, se l' avessimo cacciato ; Giulia e le sue amiche, non sarebbero state con lui?"
Anto mi fa presente :" Fratello; te l' ho già detto. Vira su Fiammetta, che è ancora libera!"
Io gli rispondo:"tu vuoi, che io viri su Fiammetta; perché ci vuoi provare tu, con Giulia?"
Lui mi ricorda:" Valerio; non dire fesserie. Io non rientro, tra i cosiddetti ragazzi fortunati. Io sono da quattro anni , in questa scuola! E Giulia non mi ha mai cagato, neppure di striscio"
Io chiedo:" Ma cosa e' successo, in discoteca?"
Sandrone mi dice:" Valerio; ascolta. Per un po', siamo rimasti tutti al tavolo. Poi Giulia si e' allontanata, e Ferdinando pure. E non li abbiamo piu' visti. Le amiche di Giulia sono rimaste con noi."
Io chiedo loro:" E che ora sono tornati al tavolo?"
Sandrone e Antonio si guardano.
Nessuno dei due risponde.
Entrambi abbassano gli occhi.
Ieri sera Giulia non si e' sicuramente limitata a farsi rovesciare una bibita, in bocca.
Altra ennesima smerdata.
Ma, questa volta, me la paghera' molto cara.
Io dico loro:" ok, ho capito !" e mi alzo, per andarmene.
Anto mi ferma:" Fratello; piu' cerchi di separarli, piu' otterrai l'effetto contrario"
Io mi innervosisco:" E cosa dovrei fare, secondo te?"
Anto mi spiega:" Lasciare, che lei si stufi di lui. Poi, a quel punto, deciderai cosa fare!"
Io mi metto a ridere:" Quindi permettere loro, di scopare, davanti il mio naso?"
Sandrone mi ricorda:" Valerio; Giulia non e' la tua ragazza!"
Io li liquido:" ora devo andare, ci sentiamo!"
Anto mi fa presente:" Fratello; tu stai continuando a scappare, senza affrontare la realta'!"
Io ironizzo:" Forse perche' Giulia mi dice altre cose?"
Sandrone interviene:" Ma i fatti mostrano le cose diversamente !"
Io concludo:" Avete ragione, ma ora non sono pronto psicologicamente, a chiudere con Giulia!"
Faccio per allontanarmi; decidendo pero' di tornare indietro, per chiedere un'ultima cosa:" Quindi le amiche di Giulia sono tornate a casa, da sole?"
Anto mi risponde:" Fratello; le abbiamo accompagnate noi!"
Io mi innervosisco:" Ma nessuno di voi e di loro, si e' posto la domanda; su come sarebbero tornati, Giulia e Ferdinando?"
Anto obietta:" Valerio; noi non siamo usciti con Ferdinando. Lui si e' aggregato dopo. Dunque era un battitore libero. Probabilmente Giulia si era gia' accordata, con le sue amiche. Noi non abbiamo chiesto, per non creare tensione!Al limite, era un problema delle amiche di Giulia, non nostro"
Io insisto:" Quindi non avete idea, di dove siano andati?"
Sandrone mi risponde:" No, Valerio! E le amiche di Giulia non ci hanno detto nulla!"
Do un calcio ad una sedia, e me ne vado.
Ecco il motivo della totale freddezza di Giulia.
Anche se le andassi a suonare, non scenderebbe.
Probabilmente neanche lei si aspettava, che la serata finisse cosi'.
Ed ora non sa come dirmelo.
E' consapevole che, Ferdinando non stara' mai zitto.
Pur non volendomelo dire; e' cosciente che, appena lo scopriro', la mandero' a cagare.
Ed essendo consapevole, che lo scopriro'; sta facendo in modo di lasciarmi, in un modo freddo, cinico, glaciale.
Stara' solamente pensando,a come gestire la cosa, con mio padre.
Probabilmente il fine serata non era programmato.
Anzi, sicuramente.
Pero' ora, come si giustifichera', con i suoi genitori?
Perche' i suoi genitori lo verranno a sapere.
Questo e' certo!
La cinghieranno? La cacceranno di casa?
Pero' non ce li vedo proprio quei due, a mandare Giulia, in una casa popolare.
Anche se Giulia mi ha detto che, in caso di rottura tra di noi, rischierebbe di essere cacciata di casa.
Se venisse cacciata di casa, finirebbe per strada.
Dunque, se non si facessero problemi a far finire sulla strada, la loro figlia; perche' dovrebbero farsene, a mandarla in una casa popolare?
Parlo del diavolo, e spuntano le corna.
Ricevo un messaggio, dal papà di Giulia:" ciao Valerio; vuoi venire con noi, al centro commerciale ?"
Io gli rispondo:" no grazie, ho un altro impegno!"
Lui mi dice:" dai vieni , non facciamo tardi! Giulia sara' molto contenta!"
Decido di accettare.
Cosi' affrontero' Giulia.
Deve darmi una spiegazione.
Non potra' sottrarsi.
E i suoi genitori dovranno stare muti; non potranno mettersi di mezzo, come sempre.
Mi dovra' spiegare perche', dopo la discussione della scorsa settimana; si e' comportata, nello stesso identico modo.
Sapendo, che la cosa non mi era assolutamente piaciuta.
E lei se ne e' totalmente sbattuta.
Con un finale, ben peggiore.
Anzi direi decisivo, per la chiusura del nostro rapporto.
E i suoi genitori non potranno assolutamente difenderla.
Questa volta, non arretrero' di un millimetro.
Giulia non potra' averla vinta, anche questa volta.
Non so che rapporto ci sia ,tra Giulia e mio padre; ma, su una cosa, mio padre ha perfettamente ragione.
Devo tirare fuori le palle.
Pero' non capisco una cosa: perche' Giulia vuole organizzare un'uscita, sapendo che il nostro rapporto e' definitivamente concluso?
Sa perfettamente, che c'erano dei testimoni della serata.
E quei testimoni, sono i miei compagni.
Quale scusa, cerchera' di trovare?
Io non credo, che cerchera' di arrampicarsi sugli specchi, questa volta.
Non ci riuscirebbe mai.
E allora perche' vedersi?
Non vedo l'ora, di scoprirlo.
Impulsivamente, decido di mandarle un messaggio:" So tutto, di ieri sera! Ho incontrato i miei compagni di classe!"
Lei visualizza:" E quindi, Valerio?"
Io la attacco:" Immagino che, l'unico che non lo sappia, sia mio padre; giusto?"
Lei mi risponde:" Valerio; devo prepararmi.O non saro' puntuale!"
Io mi infurio:" Giulia; voglio sapere la verita'!"
Lei mi risponde:" Valerio; tu la sai gia', la verita' ! Ed ora scusami ma; o mi preparo, o scrivo al cellulare! "
Giulia mi ha liquidato.
Devo ritrovare il controllo, ed aspettare le quattro.
Anche se, ci saranno i suoi genitori.
Ma, per messaggi, sono sconfitto in partenza.
E cosi' non le scrivo piu'.
Le voglio lasciar credere, di essermi arreso.
Ma dopo, saro' piu'aguerrito, che mai.
E cosi' mi trovo, verso le quattro, sotto casa di Giulia.
Dopo dieci minuti, finalmente scendono.
Ma sono solamente il papà e la mamma di Giulia.
La mamma di Giulia mi dice:" Valerio; andiamo!"
Io resto fermo:" Dove e' Giulia?"
Lei mi risponde:" Ne parliamo in macchina, ok?"
Io obietto:" Io non mi muovo; finche' non mi dite, dove e' Giulia!"
Il padre di Giulia mi risponde:" Valerio; Giulia resta a casa.Ha cambiato idea e non ha voglia di venire, al centro commerciale!"
Ecco perche' mi ha chiamato, il padre di Giulia.
Ed io non ci ho pensato.
Mi sono fatto prendere dalla voglia di affrontarla, non pensando alla stranezza della cosa.
Io prendo il cellulare e provo a chiamarla.
Giulia non mi risponde.
La mamma di Giulia ipotizza:" Giulia stara' dormendo!"
Io replico:" Ma mi prendete cosi' per stupido?"
Il padre di Giulia insiste:" Valerio; andiamo noi, a fare un giro al centro commerciale. Poi torniamo qui, e sali da Giulia! Se vuoi, vi lasciamo anche da soli, in casa!"
Io chiedo loro:" Ma perche' non posso salire, ora? Io voglio stare con Giulia; non passare il pomeriggio, con voi!"
Deborah mi dice:" Valerio; Giulia sta rafforzando il legame con tuo padre; ora, io e Saverio, dobbiamo rafforzare il legame con te. Servono anche delle uscite, tra solamente noi tre!"
Saverio mi sorride:" Sarai un po' come un figlio per noi, oggi!"
Io dico loro:" Ma voi siete completamente impazziti!"
Deborah mi dice:" Valerio; spiegaci quale e' il problema, di venire con noi, al centro commerciale! Hai paura di incontrare qualcuna, e che Giulia lo possa venire a sapere?"
Saverio si mette a ridere:" Valerio; non ti preoccupare. Rimarremo muti, come dei pesci!Non le diremo nulla!"
Deborah interviene:" Valerio ha le tresche segrete!", mettendosi a ridere.
Io rimango serio:" No, voglio che venga anche Giulia!"
Deborah mi confessa:" Valerio; Giulia preferisce non venire. Ci fosse stato tuo padre, sarebbe venuta; ma, solamente con la tua presenza, non vuole venire!"
Io domando:" E perche'?"
Lei mi risponde:"Valerio; tu lo sai, di essere pesante, vero?"
Io mi metto le mani nei capelli:" Ma voi lo sapete che, ieri sera, Giulia ha passato l'intera serata, con Ferdinando?"
Saverio mi chiede:" E tu, come lo sai?"
Io gli rispondo:" Me l'hanno detto!"
Deborah mi sgrida:" Valerio; io e mio marito, ti abbiamo dato una grande responsabilita': quella di controllarla. E tu, cosa fai? Esci per i fatti tuoi, non avvisandoci; e non controllando Giulia?"
Io urlo:" IO SONO RIMASTO A CASA!"
Saverio si mette a ridere:" Alla tua eta', il sabato sera, rimani a casa?"
Deborah gli risponde:" Amore; Valerio e' un inguaribile romantico. Senza la sua fidanzatina, non esce!"
Io urlo:" Ma Giulia invece e' uscita!"
Saverio si mette a ridere:" E quale sarebbe la cosa strana?"
Io insisto:" Ma voi vi ricordate, la settimana scorsa; che mi sono arrabbiato, per il discorso di Giulia e Ferdinando, in discoteca?"
Deborah dice a Saverio:" Amore; Valerio ha ragione! Dopo dobbiamo sgridare Giulia!
Saverio mi dice:" Valerio; non ti preoccupare. Dopo la sgridiamo!"
Io domando:" Ma mi state pigliando per il culo, vero?"
Deborah dice:" Valerio; stiamo perdendo tempo. Andiamo al centro commerciale! Se non avessimo discusso, saremmo gia' andati e tornati. E tu ora saresti con Giulia!"
Saverio mi dice:" Valerio; c'e' una commessa, che ha due tette fantastiche!"
Deborah gli dice:" Amore; se c'e' qualche ragazza della tua palestra, la puoi presentare a Valerio?"
Saverio concorda:" Ma certamente! Cosi' Valerio; farai un po' ingelosire nostra figlia!"
Deborah mi dice:" Ma non potrai chiedere il telefono a nessuna!"
Saverio le chiede:" Amore; ma un pompino, se lo puo' far fare?"
E scoppia a ridere, seguito da sua moglie.
Io ribatto:" Ok,mi avete convinto! Pero' invito anche i miei genitori!", prendendo il telefono.
I genitori di Giulia si guardano.
Deborah mi dice:" Valerio; e' un po' tardi, non e' il caso. Giulia si dovrebbe preparare, e ci metterebbe due ore. Sai, dovrebbe farsi bella per !"
Io la blocco:" Per mio padre?Non c'e' problema, andiamo tra due ore. Tanto chiudono alle nove, no?"
Saverio e la moglie si guardano.
Io continuo:" E poi anche se chiudesse prima, chisse ne frega. L'importante e' stare assieme, no? Conoscersi, consolidare il nostro rapporto!"
Deborah mi propone:" Valerio; facciamo sabato o domenica prossima!"
Io obietto:" Ma Giulia sara' contentissima, di vedere mio padre. Lei e' per le uscite, in famiglia!"
Io prendo il cellulare, per chiamare mio padre; ma Saverio me lo toglie di mano:" Valerio; facciamo sabato prossimo. O, se proprio ci tieni; andiamo a mangiare fuori, stasera!"
Io lo guardo male:" Ma che cazzo stai facendo? Come ti permetti di togliermi il telefono, di mano? Ma sai, di chi sono il figlio, io?"
Lui guarda la moglie, in cerca di aiuto.
Deborah mi dice:" Valerio; noi siamo i genitori di Giulia; devi portarci rispetto!"
Io guardo fisso il padre di Giulia:" Ridammi subito il telefono, o lo diro' a mio padre. Poi voglio vedere, come ti giustificherai!" e guardando la mamma di Giulia, le dico:" Mio padre si scopa Giulia, e lo difendera'? Puo' darsi. Come puo' essere, che dara' un calcio nel culo, a Giulia. Sapete quante milanesi, giovani e fighe, ci sono? Una marea. Mio padre puo' prendersi, quella che vuole. Perche' deve prendersi una cagacazzo? Che oltretutto, per quello che vedo, quando Giulia e' in compagna di Ferdinando; vostra figlia non sa proprio combinare un cazzo, con un ragazzo!"
Deborah si avvicina e mi tira uno schiaffo.
Con un' unghia, mi ferisce il labbro; ed inizio a sanguinare, leggermente.
Io torno a guardare il padre di Giulia:" Ora mi dai il telefono?"
Interviene la mamma di Giulia:" Daglielo!"
Io chiamo mio padre:" Ciao papa'; vi va di venire, con me , Giulia e i suoi genitori; a fare un giro, al centro commerciale? Ci hanno invitati! Passiamo a prendervi fra mezz'ora!"
Metto giu' e guardo i genitori di Giulia:" A posto! Ora vediamo, cosa direte fra mezz'ora. Quale cazzata, inventerete!"
Deborah mi dice:" Valerio; ma avevi detto fra due ore. Giulia non riuscira' mai a prepararsi, entro mezz'ora!"
Io obietto:" Se e' in casa, si!"
La mamma di Giulia prende il cellulare e si allontana, facendo una chiamata.
Sicuramente stara' chiamando Giulia.
Dopo qualche minuto, torna e mi sorride:" Giulia si sta preparando!"
Io le dico:" Voglio salire in casa!"
La mamma di Giulia rifiuta:" No, Valerio!"
Io ribatto:" Allora, me ne vado!"
La mamma di Giulia mi fa presente:" Vuoi spiare Giulia, mentre si cambia?"
Io nego:" No, voglio vedere, se e' in casa! Non e' in casa, vero?"
I genitori di Giulia non mi rispondono.
Io commento:" Fate veramente schifo! Addio!"
La mamma di Giulia mi viene dietro :" Aspetta, Valerio! La chiamiamo;e ti confermera' lei, che e' in casa!"
Io le rispondo:" Ma piantala, di dire cazzate! Trovero' una scusa ai miei genitori; dicendo che, uno di voi due, non si e' sentito improvvisamente bene. Ma non mettetevi piu' sulla mia strada, o diro' loro, la verita'!"
Il padre di Valerio mi viene vicino:" Tu non puoi trattarci cosi'!"
Io obietto:" Ma neanche voi! Abbiamo provato , ed e' andata male. Fine!"
Saverio replica:" Valerio; sai solamente ricattare!"
Io gli rispondo:" No, io non mi sono mai messo al vostro livello. Pero' prima, solamente perche' sei grande e grosso; mi hai preso, con la forza, il cellulare. E non potevo accettare, un simile atteggiamento da bullo! Ho detto qualcosa, a mio padre? No! E non parlero' male di voi. Decidero' assieme a Giulia, che motivazione dare a mio padre; per fargli sapere, della chiusura del nostro rapporto! Giulia ci parla gia', sara' una chiusura molto indolore!"
Deborah si avvicina:" Valerio; scusami per lo schiaffo. Non volevo ferirti! Vuoi veramente lasciare Giulia, a Ferdinando?"
Io le ribadisco:" Giulia non e' stupida. Non si mettera' mai con uno, delle case popolari. Ha troppo la puzza sotto il naso!"
Lei obietta:" Ma, se Giulia andasse a letto con lui, magari si innamorerebbe. L'amore non guarda i soldi!"
Io replico:" L'amore no, ma Giulia si! E voi pure"
Lei mi propone:" Valerio; Giulia e' in casa. Fra mezz'ora, sara' pronta e scendera'. Non c'e' bisogno, che annulliamo l'uscita!"
Io insisto:" Voglio salire, allora!"
Deborah guarda suo marito.
Io concludo:" Salutatemi Giulia; quando torna. E non preoccupatevi; non faro' alcun casino! Ne parlero' tranquillamente con Giulia, nei prossimi giorni!"
Pero' mi viene un dubbio.
E se invece.
Cosi' decido di chiedere:" Un attimo. Ma non e', che Giulia e' in casa, con qualcuno?"
I genitori di Giulia si guardano.
Io insisto:" Allora? Vi hanno tagliato la lingua?"
Deborah obietta:" Valerio; scusami. Ma chi dovrebbe esserci con Giulia, in casa?"
Io replico:" Forse quello, con cui ha finito la serata, ieri sera?"
Deborah e Saverio si guardano.
Io insisto:" Ieri sera Giulia e Ferdinando hanno scopato nei cessi della discoteca; e ora scopano comodamente, nel letto di Giulia?"
Deborah mi risponde:" Valerio; un attimo. Non arrivare a stupide conclusioni!"
Io insisto con loro:" Perche' non ridete piu'? Perche' non fate piu' i pagliacci? Perche' non mi prendete piu' per il culo?"
Saverio mi spiega:" Valerio; sei troppo nervoso. E se continuassimo a scherzare, Giulia si arrabbierebbe con noi!"
Io insisto:" Chi c'e' con Giulia, in casa? Ormai ho capito, che sta scopando con qualcuno! "
Nuovamente, Deborah e Saverio si guardano.
Io continuo:" Tanto ormai ho capito; che Giulia sta scopando con qualcuno, o a casa sua, o in un altro posto. Cambia poco, se scopa con Ferdinando, Cesare, o mio padre. Sempre scopare e'. "
La mamma di Giulia mi dice :" Valerio; aspetta un attimo!"
Deborah riprende il telefono, e si mette a fare un'altra chiamata.
Sicuramente sta richiamando Giulia.
Si allontana nuovamente, per non farmi sentire.
Sara' con Ferdinando?
Oppure con Cesare?
Difficilmente con mio padre, se no mio padre non avrebbe accettato l'idea dell'uscita familiare.
Anche se non posso escludere la cosa.
Pero', con chi sia, poco importa.
Questo week end, Giulia si e' comportata nel modo peggiore, da quando la conosco.
Fredda, cinica, calcolatrice, spietata.
E' consapevole di farmi soffrire con il suo comportamento, ma la cosa non la sfiora.
Dopo due minuti, Deborah si riavvicina a me e mi passa il telefono.
Dall'altro capo del telefono, c'e' Giulia:" Valerio; mi puoi dire, cosa c'e' ?"
Io le domando:" Giulia; dove sei?"
Lei mi chiede:" Valerio; ti ricordi, quando ti ho chiesto, di diventare il mio ragazzo? Tu mi hai detto di no! Non essendo il mio ragazzo; io non sono tenuta a rispondere, al tuo terzo grado!"
Io obietto:" Hai ragione, Giulia! Ma perche' farmi credere; che ti stavi preparando, per uscire con noi; quando non era vero?"
Lei mi risponde:" Valerio; ora non sono sola, e non posso parlare. Se vuoi, mangiamo assieme, o ci vediamo dopo cena!"
Io le domando:" Ok, andiamo a mangiare una pizza, io e te. A che ora ,Giulia?"
Lei mi risponde:" No, Valerio! Se non ci sono le nostre famiglie, o se non c'e' almeno tuo padre; io non vengo!"
Non le rispondo neanche, ripassando il cellulare a Deborah.
Abbasso gli occhi, mentre le lacrime iniziano a bagnare la strada.
A testa bassa, mi allontano.
La mamma di Giulia, mi viene dietro :" Valerio; un attimo. Ora Giulia e' arrabbiata. Chiamala verso le sette, e andrete a mangiare una pizza, solamente tu e lei! Mi ha gia' detto di si, ma io non ti ho detto niente. Noi donne siamo tutte cosi. Se ci fate arrabbiare, poi ci facciamo desiderare. Siamo un po' lunatiche, vanitose, boriose. Ma guarda il lato positivo, Valerio: Giulia verra' a mangiare la pizza, con te! E' quello che conta. Non fare caso a qualche scaramuccia giovanile!"
Io la guardo, con gli occhi rossi, per le lacrime:" Pero' io non so ancora, con chi e', Giulia! Lei stessa, mi ha detto, che non e' sola!"
Deborah mi dice:" Valerio; chiamala alle sette, ed invitala a mangiare una pizza. Pero' devi essere dolce e carino, con lei. Magari presentati con un mazzo di fiori, con un biglietto di scuse. Giulia apprezzera' tantissimo!"
Io le domando:" Ma precisamente, di cosa devo scusarmi?"
Lei mi risponde:" Valerio; non e' necessario, che tu specifichi il motivo. Basta che tu ti scusi. Anche se Giulia ha torto, tu devi darle ragione. E, per questo motivo, scusarti!"
Nella mia testa, risuonano le parole di mio padre:" Valerio; tira fuori le palle!"
Io non le rispondo.
La mamma di Giulia mi asciuga le lacrime, intanto:" Fatto! Ora sei tornato bellissimo. Ma come e' fortunata mia figlia, ad avere uno bello, come te! Sei piu' bello tu, di mio marito!"
Io le rispondo:" Lo so. E soprattutto, non sono stupido, come lui!"
La mamma di Giulia mi guarda malissimo.
Non si aspettava una simile risposta.
Io continuo:" Trovo una scusa coi miei genitori, per l'uscita annullata; mi tranquillizzo un attimo e; alle sette, chiamo Giulia. Intanto vado a cercare un fioraio, per prenderle un gigantesco mazzo di fiori! Compero anche un bigliettino, e le scrivo delle frasi bellissime!"
Deborah mi sorride:" Romantiche, Valerio! Romantiche!"
Io le domando:" Ma non e' che, in pizzeria, Giulia si presenta assieme a qualcuno?"
Deborah mi accarezza il viso:" Valerio; Giulia verra' da sola!"
Avviso i miei genitori e , prima di andare a cercare un fioraio, ho un' altra cosa da fare.
Comunque, cosa ho da perdere, a comperarle un mazzo di fiori?
Devo anche studiare un biglietto romantico.
Mi faro' aiutare da internet, per quello.
Forse riusciro' a farla sciogliere; e Giulia mi raccontera' di ieri sera, e di oggi.
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